La Digos di Varese ha denunciato quattro cittadini stranieri (due cingalesi, un cinese e uno del Bangladesh) a seguito di alcune indagini svolte nell'ambito dei reati relativi all'immigrazione irregolare.
I primi tre - i due dello Sri Lanka di 33 e 39 anni e il cinese di 42 - sono accusati di falso in atto pubblico, sostituzione di persona e favoreggiamento dell'ingresso in Italia di clandestini. Il 26enne bengalese invece, avrebbe presentato una domanda di regolarizzazione indicando un datore di lavoro a insaputa dell'imprenditore.
Le indagini sono scattate dopo la denuncia di alcuni cittadini chiamati a pagare all'Inps i contributi per alcuni lavoratori stranieri che risultavano regolarizzati alla previdenza ma sconosciuti a chi avrebbe assunti. La Digos, in collaborazione con gli uomini dell'Ufficio immigrazione della Questura, ha così rilevato alcune irregolarità in una organizzazione di stranieri che, secondo quanto è emerso, avrebbe procurato documenti su alcuni ignari datori di lavoro, inviando in via telematica le domande di regolarizzazione a loro nome. La "pratica" con datore di lavoro falso veniva a costare allo straniero "regolarizzato" fino a 7.000 euro.
Gli stranieri individuati sono stati pertanto immediatamente denunciati all’autorità giudizioari: come detto, tre di loro dovranno rispondere di favoreggiamento dell’ingresso di clandestini in Italia oltre che di falso e sostituzione di persona, mentre il quarto è stato denunciato per aver tentato di regolarizzarsi “in proprio” presentando una falsa domanda di regolarizzazione e coinvolgendo un ignaro datore di lavoro.