Wenn diese Seite nicht korrekt angezeigt wird
gehen Sie bitte zur Originalseite



Il quotidiano con le notizie di Treviso e Provincia: Oggitreviso | News | SACCONI A TREVISO | Oggi Treviso
 



prima pagina

SACCONI A TREVISO

Dall'Alcoa a Porto Marghera, ricordando Eluana, proclamando il diritto alla vita
sacconi-3.jpg

Treviso - Sulla caso Alcoa il ministro Sacconi si dice fiducioso e spera di riuscire a trovare soluzioni in un incontro in programma giovedì. "Io sono abbastanza fiducioso, nonostante tutto - ha detto il ministro trevigiano del welfare Maurizio Sacconi - a Treviso per un incontro pubblico - e stiamo lavorando. Abbiamo cercato contatti anche diretti con la società a Pittsburgh e confidiamo che giovedì possa emergere qualche soluzione".

Sacconi è intervenuto anche sulla Fiati dicendo che "La cassa integrazione alla Fiat é la conseguenza di un percorso, non può essere la premessa" e che l'uso dell'ammortizzatore sociale "é la conseguenza di percorsi industriali che debbono essere credibili e che debbono avere quale risultato il rafforzamento della base produttiva.

Poi, nei cambiamenti, si può anche ricorrere alla cassa integrazione, per evitare che si carichino sulle persone le conseguenze delle esigenze di razionalizzazione. Ma - ha ribadito - prima bisogna individuare un percorso industriale e nell'ambito di esso vediamo anche l'uso degli ammortizzatori sociali".

Considerazioni anche sull’industria chimica compatibile con le condizioni ambientali."Dobbiamo ricavare dalla storica esperienza della chimica di Porto Marghera - ha spiegato - soprattutto una chimica della funzione, proiettata verso i servizi piuttosto che verso le produzioni più pesanti. Ma questi - ha concluso - sono percorsi che devono essere realizzati garantendo l'occupazione e non disperdendo l'esperienza".

Ha affrontato anche il tema del rilancio previdenza complementare dicendo che il Governo sta lavorando "ad un rilancio della previdenza complementare, un percorso che però va costruito bene". "Al riguardo - ha aggiunto - dobbiamo creare le migliori condizioni perché sia davvero l'occasione per accrescere la base partecipativa, soprattutto presso i più giovani, la base cioè dei partecipanti agli strumenti della previdenza complementare".

E ad un anno, oggi, dalla morte di Eluana Englaro, Il ministro aveva messo i bastoni fra le ruote al padre Peppino, Sacconi ha detto che oggi sarebbe stato a Lecco per reincontrare le suore che così amorevolmente hanno curato Eluana Englaro. 

"Incontrai alcune di queste suore a Roma - ha aggiunto – e domani, (oggi per chi legge, ndr) avrò modo di visitarle a Lecco e poi di organizzare insieme al sottosegretario alla sanità, Eugenia Rocella, una conferenza stampa per fare il punto sul modo di difendere attivamente anche una vita difficile, come quella di coloro che si trovano in una condizione di stato vegetativo persistente".

Sacconi ha anche rilevato che "in recenti attività di ricerca si è potuto rinvenire un'attività cerebrale anche in una persona in quelle condizioni". "Sono persone che hanno tutte le funzioni, pur fortemente disabili". "Noi – ha aggiunto - dobbiamo fare in modo che attraverso l'amore, anzitutto quello dei famigliari, delle persone generosamente disponibili ad accompagnarle, possa salvaguardarsi il valore della vita". Sempre che tutti siano disposti a considerare vita quella di chi è costretto a vegetare in un letto.

Autore:
Data di pubblicazione: 09-02-2010
Data ultima modifica: 09-02-2010

Cosa dicono i lettori

Anonimo // 09/02/2010 12:02
Craxiano della prima ora ha

Craxiano della prima ora ha distrutto la cultura veneta dello wellfare per un pugno di euro e una poltrona.Ora mendica (per me falsamente) la briciola della multinazionale di turno.I politici(sigh) italiani non delocalizzeranno mai finche' c'è un italiano da mungere (circonvenzione d'incapaci)

toni zavata // 09/02/2010 09:02
Ecco la nostra classe

Ecco la nostra classe politica, che prende viscidamente per la tonaca le suore, che vuole entrare a gamba tesa nelle case e nel dolore delle famiglie, che impugna l'ultimo estemporaneo articoletto letto sui giornali per trasformarsi in luminari della scienza e dell'etica.

Questa è la superbia rivestita di spirito santo di chi tutto comprende e tutto può insegnare, che tanti danni ha fatto e continuerà a fare alle coscienze e alle vite delle persone.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questo controllo è utilizzato per verificare che sei un utente manuale e per prevenire lo spam automatico
Image CAPTCHA
Scrivi i caratteri che vedi nell'immagine (rispettando maiuscole/minuscole).
INFORMATIVA
Tutti i lettori possono liberamente commentare gli articoli pubblicati su OggiTreviso.
Fermo restando la piena libertà di opinione, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, e con il buon gusto.
Commenti e nickname non dovranno contenere: espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso, esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie.
I contributi che risulteranno in contrasto con detti principi non verranno pubblicati.
Su OggiTreviso vige la stessa netiquette prevista nella nostra community.
Vista l'altissima affluenza di commenti e contributi possono trascorrere anche alcune ore prima della pubblicazione dei commenti.
Per segnalare abusi e problemi: redazione@oggitreviso.it
in edicola

Il quindicinale n. 757

IL GRANDE FRATELLO MAURO

Q16-2010-pag-1-129.jpg