Un nuovo ordine d'arresto è stato spiccato nei confronti di
Alfonso Filosa, il sessantaduenne ex direttore dell'Ufficio del lavoro di Piacenza, che fino al 2007 occupava un identico incarico a Cremona e notissimo in città per essere stato anche presidente dell'ospedale geriatrico Soldi dal 1999 al 2004.
GIA' AI DOMICILIARI - Il funzionario,
agli arresti domiciliari dallo scorso dicembre, è stato raggiunto nelle ultime ore da un nuovo ordine di custodia cautelare e, ancora una volta, il capo di imputazione è 'corruzione e concussione'. A notificargli il provvedimento sono stati i carabinieri di Piacenza che conducono dall'inizio l'inchiesta sul presunto giro di favori e mazzette che aveva portato in cella il dirigente in giugno 2009.
I RAPPORTI CON FUMAGALLI - Gli accertamenti coordinati dal sostituto procuratore del tribunale di Piacenza
Antonio Colonna paiono destinati a produrre nuovi importanti sviluppi. La nuova ordinanza d'arresto sarebbe relativa al rapporto tra Filosa e
Morgan Fumagalli, l'imprenditore milanese gli inquirenti ritengono che l'impresario abbia pagato a Filosa una tangente "per non avere problemi" con la sua "Morgan facility management", società di servizi alle imprese che si occupava soprattutto di pulizie e facchinaggio.
L'ARRESTO DI FUMAGALLI QUESTA MATTINA - E proprio questa mattina è stato arrestato Fumagalli, imprenditore titolare della ditta "Morgan facility management", con sede a Milano. Fumagalli si è consegnato spontaneamente ai carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza, dopo un periodo di latitanza in Sudamerica. L'uomo, come detto, è sospettato di aver consegnato nell'estate 2008 una tangente da 30mila euro all'allora direttore dell'ufficio del lavoro piacentino Filosa,
tangente che sarebbe poi stata suddivisa tra lo stesso Filosa e due sindacalisti di Piacenza. In cambio, secondo le indagini, l'imprenditore avrebbe ottenuto da Filosa informazioni su controlli dell'Ispettorato del lavoro nelle sedi della sua ditta.
sabbie mobili
E questa vicenda mi ricorda sempre il segretario CISL gravemente coinvolto.
Se ci mettiamo anche le denunce ed i problemi in casa CGIL, vien da pensare a che cosa possono aggrapparsi con fiducia i lavoratori in questi momenti criticissimi.
R: sabbie mobili
> Se ci mettiamo anche le denunce ed i problemi in casa CGIL, vien da pensare a che cosa possono aggrapparsi con fiducia i lavoratori in questi momenti criticissimi.
Nei cabaret d'altri tempi avrebbero risposto...
Alla canna del gas!