(ASCA) - Verona, 9 feb - Severo il ministro del Lavoro
Maurizio Sacconi con la Glaxo che a Verona intende chiudere
il centro di ricerca. ''Anche noi abbiamo degli spazi di
reazione'' ha detto Sacconi, dopo aver incontrato, in
prefettura Verona, il presidente della Provincia e i
sindacati. ''Siamo determinati a non accettare decisioni
unilaterali - ha dichiarato ai giornalisti -. E' vero che
ciascuno ha un proprio ambito di liberta', ma a questa
liberta' si deve unire la responsabilita'. Anche noi abbiamo
spazi da esercitare con responsabilita'''. Quindi, ha
proseguito il ministro del Lavoro, ''per il buon intenditore
valga la regola che stiamo adottando con tutte le compagnie,
anche multinazionali: quella di non accettare decisioni
unilaterali''. E questo perche' ''non e' nella tradizione di
questo paese, non e' nella prassi consolidata sul dialogo
sociale'' subire imposizioni dall'alto. Ai giornalisti che
gli chiedevano a ''quali reazioni'' sta pensando il governo,
Sacconi ha risposto: ''Le valuteremo''. Ha poi spiegato che
il tavolo della trattativa verra' composto dai rappresentanti
del governo, delle parti sociali e delle istituzioni; ''in
ogni caso convocheremo la societa''. ''Stiamo lavorando - ha
fatto sapere Sacconi - in particolare con il ministro della
Salute Fazio''.
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