'Allungamento Cig, non c'e' la copertura' Stop della Ragioneria dello Stato
Ieri era arrivato il sì bipartisan della Commissione Lavoro alla Camera. Sacconi, no del Governo
10 marzo, 22:32
ROMA - La Ragioneria Generale dello Stato dà "parere contrario", sul piano finanziario, alla misura che punta allungare la cassaintegrazione ordinaria perché "introducendo diritti soggettivi" che comportano "oneri aggiuntivi a carico della finanzia pubblica per il biennio 2010-2011" presenta un "criterio di copertura che risulta inidoneo". E' quanto si legge in una nota informale di cui l'ANSA è entrata in possesso. La misura, in termini di indebitamento netto, pesa "almeno 500 milioni di euro all'anno", cifra che, si legge, se calcolata in termini di saldo netto da finanziare è "non inferiore a 850 milioni di euro annui". La copertura degli oneri inoltre "per l'anno 2010 non potrebbe che derivare - prosegue la nota - dalla riduzione degli stanziamenti per ammortizzatori sociali in deroga" mentre per quanto riguarda il 2011 "non risultano disponibili risorse per la copertura della disposizione".
Anche il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, aveva anticipato il parere negativo del governo all'emendamento, che in commissione Lavoro della Camera aveva avuto un ok bipartisan e che allunga la durata della cassa integrazione ordinaria da 52 a 78 settimane. E' una "norma inutile", perché i nuovi strumenti già "proteggono bene" i lavoratori delle aziende in crisi, aveva spiegato il ministro. In particolare, Sacconi aveva sottolineato che è stata semplificata la procedura per la cassa straordinaria e che con la cassa in deroga si coprono "duttilmente e flessibilmente per un tempo anche indefinito tutti i lavoratori che hanno i requisiti".











